Incontro annuale 2014 della Rete dei Teatri di Paglia

I mesi invernali sono sempre un momento prezioso per ripensare alle magie di paglia della scorsa estate, e iniziare a immaginare a come tessere insieme nuovi sogni di grano per l’estate a venire.

casaPer condividere la propria esperienza, scambiarsi consigli e progetti, riorganizzare la Rete, o semplicemente per conoscersi di persona e passare un po’ di tempo insieme, la Rete dei Teatri di Paglia come tutti gli anni invita tutti gli interessati all’incontro annuale, presso l’agriturismo Rendola Riding (Montevarchi, Arezzo – www.rendolariding.it).

Si potrà partecipare con:

1. soggiorno lungo: dal pomeriggio di venerdì 21 febbraio al pomeriggio di domenica 23 febbraio;

2. soggiorno corto: dalla tarda mattinata di sabato 22 febbraio al pomeriggio di domenica 23 febbraio.

Per venire incontro a chi può stare meno tempo, i momenti essenziali saranno:

-  sabato 22 pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30

- domenica 23 mattina dalle 9.00 alle 13.00.

Nel tempo restante ci saranno approfondimenti ma anche spazio alla semplice convivialità.

Per motivi di spazio, la partecipazione è limitata a un massimo di 2 persone per ogni teatro di paglia (o progetto). Chiediamo di iscriversi il prima possibile scrivendo a teatrodipaglia @ gmail.com in modo che si possa organizzare il vitto e l’alloggio, per il quale si chiederà solo un piccolo contributo per sostenere le spese vive, che verrà calcolato sul posto. Portare sacco a pelo o lenzuola, e asciugamani.

Per chi viene in treno la stazione più vicina è quella di Montevarchi, sulla linea tra Firenze e Arezzo (da lì possiamo venirvi a prendere). Contattarsi reciprocamente per eventuali passaggi in macchina.

Il numero di riferimento è: 340 5708387 (Nicholas).

Buon proseguimento!

Il teatro di paglia abbraccia gli ecovillaggi

L’estate scorsa è stato costruito un teatro di paglia in occasione dell’incontro annuale della Rive, Rete italiana dei villaggi ecologici. Pubblichiamo con piacere un piccolo resoconto di Francesca Guidotti, presidente dell’associazione.

1 Rive 2014

La metà del mese di luglio (2013, ndr) è passata da poco e la frenesia per il tanto atteso evento comincio a sentirla su tutta la pelle. Tra qualche giorno, infatti, qui al Vignale (Blera, VT) cominceranno ad arrivare tutti i rappresentanti dei diversi ecovillaggi italiani, per il consuetudinario raduno estivo. La particolarità dell’evento è data dall’ “apertura” delle attività dell’associazione Rete italiana villaggi ecologici a tutti coloro che pur non essendo soci, hanno la voglia di scoprire di più sugli ecovillaggi.

Gli ecovillaggi italiani sono realtà comunitarie rurali, nelle quali gli abitanti hanno scelto di modificare le proprie vecchie abitudini dannose per la Terra, a favore di uno stile di vita più rispettoso della vita stessa.

Gli ecovillaggi si possono definire esperimenti viventi di una possibile società futura in quanto uno dei primari obiettivi è essere comunità. Nessuno ha la presunzione di avere la soluzione a tutti i problemi, ma senza dubbio ognuno è spinto a fare dei tentativi quotidiani per migliorare la propria condizione di vita, umana e ambientale.

Grazie ad esperienze trentennali è nata la Rive, come punto d’incontro e scambio fra le esperienze dei diversi ecovillaggi italiani. L’incontro annuale è suddiviso in plenarie mattutine in cui i rappresentanti degli ecovillaggi si confrontano su vari aspetti del tema principale dell’incontro e nel pomeriggio workshop-laboratori di approfondimento sulle pratiche adottate dai vari ecovillaggi nei loro progetti: permacultura, comunicazione non violenta o ecologica, reiki, autoproduzione di energia, alimentazione…

Rive è collegata anche agli ecovillaggi europei e del mondo, con i quali s’incontra una volta all’anno con la finalità di condividere esperienze e “buone pratiche” sperimentate nei luoghi più o meno remoti della terra. L’incontro del Gen – Global ecovillage network (rete globale degli ecovillaggi), si è svolto pochi giorni fa in Svizzera ed ora tocca al network italiano. Per questo sono qui al Vignale, per sistemare le ultime strutture che ospiteranno l’incontro di circa 400 persone provenienti da tutte le parti d’Italia.

Le persone iniziano ad arrivare. Tra sorrisi, abbracci e le ultime cose da sistemare passa la giornata e il tempo promette una notte piena di stelle. Per celebrare le emozionanti giornate trascorse insieme quest’anno è stata sentita l’esigenza di fare qualcosa in più, qualcosa di speciale. Così qualcuno ha proposto di mettere in pentola anche un pizzico di espressione artistica. E cosa ci può essere di meglio che celebrare con l’arte?

2 Rive 2014L’arte di ognuno, l’arte come molteplice espressione delle diversità. Un arte che non ha bisogno di apprendistati o lauree, esercizio o editori. E’ l’arte del condividere, quell’arte che emerge dalle persone che conosci quando meno te lo aspetti, è l’arte del cuore che parla per te, è quel qualcosa che rompe tutti gli schemi e che ti mette a nudo, umano, così come sei.

rive2013 004Quest’arte speciale aveva bisogno di essere espressa in un luogo speciale e per ciò, in questi giorni abbiamo montato un teatro di paglia. Quel teatro che non necessita di tappeti rossi o biglietti. Chiunque lo può realizzare, chiunque può partecipare, stuzzicando le emozioni di un pubblico “assetato” di piacere.

4 Rive 2013

Sono bastate 6-7 persone per ammonticchiare le balle di paglia a semicerchio e fare le buche per i pali che sostengono il telo ombreggiante. Un paio di esperti hanno montato il palco e due bravi “aggeggioni” hanno aggiunto un sistema di illuminazione, collegando due faretti alla batteria di un vecchio camion degli anni ’70.

Adesso il teatro è pronto e stasera inauguriamo il raduno, nel suo abbraccio di paglia. Ad ogni partecipante è stato chiesto di portare, se lo voleva, una canzone, una poesia, una lettura, una danza, una barzelletta o qualsiasi cosa avesse voluto condividere, seguendo l’idea della “coincidenza scenica“.

5 Rive 2014 5 Rive 2013Si comincia. C’è un po’ di imbarazzo fra il “pubblico” ma i nostri meravigliosi conduttori riescono a coinvolgere pian piano la gente… e così si susseguono risate, dolcezza, curiosità e stupore.

Liberi, senza niente di prefissato o deciso, nella totale spontaneità del momento. Chi suona il flauto traverso, chi cita la Divina Commedia, che canta in lingua sacra, chi fa il funambolo e chi esprime per la prima volta le sue poesie… E per finire in bellezza, un guarnito gruppo di scombinati cantanti ha intonato la canzone, il “tormentone” del raduno estivo 2013: Tu vuò fa ‘o frikkettone, ispirata alla celebre canzone “Tu vuò fa l’americano di Renato Carosone (vedi il video seguente).

5 Rive 2014Questa notte, nel teatro di paglia, si sente la bellezza dello stare insieme, dell’amore per le cose semplici, della spensieratezza della spontaneità. Questa sera, senza palinsesti o prove, truccatori e pellicce, formalità e luccichii, trecento persone stanno insieme, si divertono e grazie alla magia del teatro, adesso si sentono l’una più vicina all’altra.

Stasera, grazie al teatro di paglia, abbiamo assaggiato con gusto la comunità.

Spagna: viva il “teatro de paja”!

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Il teatro di paglia varca le Alpi e i confini italiani, per accendere la propria magia dorata nella suggestiva Catalogna. Grazie al prezioso passaparola di alcuni membri di Slowfood Valdarno, a prendere il testimone in Spagna è stata la cooperativa agricola L’Olivera di Vallbona De Les Monges.

4 valbona spagna 2013Organizzare un teatro di paglia a ottobre non era impresa da poco, ma L’Olivera è abituata alle sfide difficili: fondata nel 1974, da sempre ha scommesso con passione e grande professionalità sulla produzione di vino e olio d’oliva di qualità. Un’impresa tutt’altro che scontata in un paese in cui l’attenzione ai prodotti locali e alle piccole imprese è meno diffuso rispetto all’Italia. A tutto questo la cooperativa unisce una forte attenzione al sociale e alle persone con disabilità, che aiutano nelle attività agricole e a cui sono dedicati interi spazi all’interno della cooperativa.

1 valbona spagna 2013Il teatro de paja di Vallbona è stato costruito il 19 ottobre 2013 all’interno della bella cantina della cooperativa e ha visto la partecipazione attiva dei soci e delle persone del luogo, che hanno poi alternato interventi poetici e giocosi, musicali e letterari, riprendendo l’idea di partecipazione attiva del pubblico alla creazione dello spettacolo che sta all’origine del teatro di paglia.

3 vallbona spagna 2013“Per questa prima edizione non ce la siamo sentiti di affrontare una vera e propria coincidenza scenica, ovvero senza una scaletta”  spiega Pau, un ragazzo dallo sguardo calmo e profondo, anima della cooperativa e di questo teatro (lo vediamo a destra nella foto più in alto tra le viti). “Abbiamo quindi unito una parte più strutturata a una più libera e improvvisata. E’ stato un vero successo: le persone hanno partecipato numerose, sia come spettatori che come attori“.

2 vallbona spagna 2013A chiudere la serata è stato un bellissimo monologo (nella foto qui a sinistra) che ha ripreso un testo di Manuel Vázquez Montalbán, il celebre scrittore, poeta e gastronomo spagnolo del quale ricorre quest’anno il decimo anniversario dalla morte.

La serata è proseguita con un assaggio degli ottimi vini dell’Olivera, una visita alla cantina e l’auspicio di organizzare una seconda edizione per l’anno successivo!

Si è creato così un ponte di grano tra la terra e chi la coltiva con amore e l’espressione artistica della gente comune. “Salutiamo con amicizia i nuovi amici catalani e ringraziamo Slowfood per il prezioso supporto” ha commentato Nicholas Bawtree, che ha costruito il primo teatro di paglia a Rendola (Arezzo) ed è stato ospite dell’evento. “Siamo molto felici del nuovo filo dorato che collega questo teatro di paglia a tutti coloro che credono in questa piccola utopia di libertà espressiva“.

6 ottobre: teatro di paglia a Massa Marittima

tatti 2013E’ ormai ufficialmente autunno, ma ancora la stagione dei teatri di paglia non si arrende! Il prossimo teatro si terrà domenica 6 ottobre (la data del 29 è stata rimandata per maltempo) nel comune di Massa Marittina (Grosseto), nella frazione di Tatti presso la Fattoria Poggio Santino, una piccola azienda agricola sulle colline metallifere maremmane.

Il 6 ottobre verrà presentata la prima edizione di “Arte di Sorgente“: l’intento ispiratore è quello di recuperare la Fonte di Buricco, una sorgente di acqua buona e viva, immersa nella magia del bosco ma purtroppo dismessa da molto tempo.

tatti 2013_locandinaNelle varie situazioni dell’evento verrà costruito un piccolo teatro in presse di fieno prodotte nel podere, dove ognuno può portare qualcosa da condividere per creare lo spettacolo. Può essere un racconto, una poesia, una canzone, una scenetta, un numero di giocoleria, un pensiero spontaneo… qualsiasi cosa.

Si inizia costruendo insieme il teatro con le balle di paglia a partire dalle 18, dopodiché lo spettacolo viene creato direttamente dal pubblico. È una piccola utopia di libertà espressiva e di convivialità, un gioco alchemico per trasformare la paglia (in questo caso il fieno!) in oro.

Contatti: Davide Fiacchi, tel 338 4043507 – davidefiacchi@gmail.comwww.poggiosantino.wordpress.com

Scarica subito la locandina dell’evento: ArteDiSorgente

15 settembre: teatro di paglia a Pian di Scò (Ar)

pian di scò 2012ULTIM’ORA: TEATRO ANNULLATO PER PREVISTO MALTEMPO!

Anche a Pian di Scò (Ar) la paglia si fa teatro! Abbiamo sperimentato lo scorso anno, a settembre, questo modo antico e nuovo di star bene insieme. Il risultato è stato positivo sotto tutti i punti di vista: la costruzione del teatro è servita per creare la giusta atmosfera di compartecipazione, la partecipazione è stata numerosa, e il ghiaccio non si è rotto perché – semplicemente – non c’era!

I “personaggi” del paese, avvertiti il giorno precedente, hanno rispolverato vecchi numeri e poesie; nuovi volti hanno mostrato i loro istrionici tratti alla comunità; per i bambini c’è stato addirittura un numero sui trampoli! Insomma, un momento che tutto il paese ricorda con gioia e serenità… e che perciò abbiamo deciso di ripetere, domenica 15 settembre 2013 a Pian di Scò, località Simonti!

Ecco la locandina di quest’anno, vi aspettiamo! Contatti: Damiano Bondi.

LOCANDINA AIA 2013

Nuovo teatro di paglia in Veneto

TERA copertina 2013Domenica 8 settembre si inaugura un nuovo teatro di paglia in Veneto. L’iniziativa si chiama “Costruiamo il Teatro di Paglia” e si terrà presso Forte Poerio, in località Oriago di Mira (Venezia), all’interno della 2a edizione della festa Tera Tera Tera organizzata dal Movimento Mira2030, Opzione Zero e Dedalo.

Per saperne di più, visitate la pagina dedicata sul sito della Rete cliccando qui oppure visitate il blog dell’iniziativa clicando qui.