Parco Baiata, Paceco (Trapani)

NOME: Pagliorum
LOCALITA’: Parco Baiata, via Sapone, Paceco (Trapani)
PRIMA EDIZIONE: 2015
COINCIDENZA SCENICA: NO
AMBIENTE: rurale
CONTATTI:  spazionirico@gmail.com, tel 340 3557680 – 329 4831521

locandina trapani 2016Il progetto “Pagliorum” nasce dalla fusione emblematica di arte e agricoltura, sull’onda della convinzione che un processo di crescita socio-culturale debba passare per la strada della consapevolezza e della coscienza sociale.
A tal ragione la fusione di questi due “linguaggi” ha partorito il progetto, una rassegna teatrale dove trovano spazio la prosa, il teatro-danza, la danza, la musica, installazioni e perfomance, interamente sviluppata in luoghi agricoli e naturali attraverso il dialogo tra arte e natura. L elemento agro-naturale, nella sua magnifica semplicità, stimola e accompagna la produzione di un  teatro senza fronzoli, essenziale e per questo diretto e d’impatto.
Il gusto per l’estetica non è affatto rinnegato, tutt’al più si sottolinea l’intima commistione tra arte e natura. Si tende dunque a creare una proposta culturale unica, che si spinga verso un’avanguardia “tanto” ricercata e che possa comprendere sia  il teatro, che riflessioni e proposte ad ampio raggio sull’ utilizzo e sulle sorti del nostro territorio.
Il tutto viene colorato da un’arena in balle di paglia costruita nel bel mezzo di quel determinato luogo.
L’espressione della bellezza del teatro si coniuga ad hoc con le potenzialità della natura, così a fondo da generare un’intima sinergia tra agricoltura ecologica e  arte.  Infatti, sebbene queste discipline al primo sguardo appaiano come settori ben diversi, entrambe si occupano della “crescita” e del benessere dell’Uomo, operando su binari paralleli che si intersecano ben prima dell’ infinito. Dunque la consapevolezza che si tende a raggiungere è che  “io sono me stesso più quello che mi circonda”. La Terra torna luogo di vita e di relazioni, e per questo la chimica viene messa al bando. E’ la necessità del “bello” che ci spinge ad avvicinare l’ecologia all’arte. Dobbiamo riappropriarci della nostra innata sensibilità. Per quello che intendiamo la gestione sostenibile ed olistica degli ecosistemi è una forma d’ arte. Un’espressione brillante della creatività umana che si contrappone all’ agroindustria desertificatrice e drammaticamente inquinante e in particolare l’ arte del Teatro, la cosiddetta “arte totale”, ha il compito di risvegliare la sensibilità, intesa nella sua accezione più larga, base per la generazione del “gusto”. E proprio la parola gusto può essere un ponte di collegamento concettuale tra il mondo del cibo, legato agli ecosistemi, alla nostra salute e a quella del pianeta e  del mondo dell’arte; in un momento storico dove il gusto per le cose, che sia cibo o arte, si sta appiattendo verso una concezione sempre più mercificatrice e qualunquistica che non lascia spazio alle eccellenze e ai valori,
il Pagliorum vuole andare controcorrente e rimettere l’accento sulle produzioni di qualità legate al benessere della persona, proprio nell’ottica di una visione globale del campo di relazioni e connessioni che producono il “benessere”.
Così, il Pagliorum può rappresentare un intimo connubio tra cibo e cultura, tra agricoltura e teatro, tra paesaggio ed immaginazione.
Noi, abbiamo posto fede in questo processo di crescita.

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