Morrovalle fa il bis, tra asini, aquiloni e buona musica

di Roberto Falconi

morrovalle 2014 - 4Accade che un bel giorno Silvia ha la bella idea di importare nelle Marche il Teatro di Paglia.
Accade che Radici Senza Terra, nell’entusiasmo generale, decide che si può fare.
Accade che dall’idea ne esce una prima edizione per promuovere la nascita di una cooperativa sociale Il Talento.
Accade che, dopo la prima edizione, la nascente cooperativa ne trova i natali e affonda le sue tenere radici in un luogo magico nella campagna di Morrovalle.
Accade che la seconda edizione del Teatro di Paglia viene fatta in quel magnifico scenario inaugurando quell’angolo di campagna dove natura, società, idee, agricoltura e fantasia hanno iniziato a fondersi e crescere.
tdp_morrovalle_2014 locandinaUno – due – tre… azione!
“La vulimo fa a ferragustu?”
“No mejio che la facemo prima…”
“Ma prima c’è un saccu de sagre!”
“Allora facimola a la fine de agustu che la jente adè rvinuta da le ferie!”
“Daje jiò va vè! Allora se fa li 30 e li 31 agustu! Jiò!”
E data fu. Da lì un brulichio di attività intorno alla casa del Talento e nella casa stessa e via con  piastrelle, pitture, decespugliatori, zappe e vanghe, carriole e risate.
A pochi giorni dalla fatidica data d’inizio si fa la spunta di ciò che occorre:
1. Balle di paglia – trovate.
2. Illuminazioni – trovate.
3. Associazioni – presenti.
4. Cuoche – trovate.
5. Ortaggi – da raccogliere, ma presenti.
…e così via. Tutti danno una mano, tutti danno qualcosa, tutti si offrono con entusiasmo e soprattutto disinteressatamente.

Il teatro è pronto!

Il teatro è pronto!

Ed eccoci a sabato mattina 30 agosto 2014. Il brulichio delle tante formichine di radici senza terra e del talento si intensifica per i ritocchi finali e piano piano prende vita il mitico striscione d’ingresso dove capeggia la scritta “Teatro di Paglia” e i nomi degli organismi promotori, le indicazioni per raggiungerci sono piazzate, il parcheggio è pronto.
E le balle di paglia? Non abbiate paura, il trattore del buon Bruno è già col motore acceso, ci sta aspettando per dare fondo al suo fienile e trasferirlo su un campo in mezzo al verde, posto sotto lo sguardo attento e saggio delle mura dei paesi di Morrovalle e Montecosaro che ne fanno da cornice.
Tutto è pronto, si può partire! Pian piano alle cinque del pomeriggio il vocio delle persone continua ad aumentare, i bambini sono davvero tanti e l’ atmosfera di festa è sempre più coinvolgente. Allora via, è tempo di costruire il teatro!
Il vociare festoso si trasferisce dietro al casale in mezzo al campo dove sorgerà l’imponente struttura del teatro. Imponente forse no, ma sicuramente calda – la paglia non mantiene solo la temperatura, ma la sviluppa per trasportarla – ovviamente vietato fumare!
Dal carro dove le balle riposano ordinate iniziano a volare trasportate da braccia gioiose ed entusiaste. Adulti e bambini insieme , in completa autonomia, in un quarto d’ora mettono insieme un vero e proprio teatro a ferro di cavallo e a tre gradinate, come guidati da un fantomatico architetto interiore.
morrovalle 2014 - 2Intanto si affaccia nel verde il bellissimo muso grigio di una somarella di nome Pepetta, che tra una brucatina e l’altra è stata la vera star della serata. Il pubblico incuriosito inizia a dislocarsi sui gradoni di paglia cercando di accaparrarsi i posti migliori. Beh, male che vada aggiungiamo un’altra balla!
Inizia lo spettacolo promosso dall’associazione La Carovana, che ha lo scopo di riportare l’asino al centro dell’attenzione del mondo moderno. Dopo uno scherzo iniziale che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso, lo spettacolo al teatro di paglia ha inizio.
Con l’ingresso dell’asinella Pepetta, i sorrisi rimangono stampati sui visi di tutti e il bello è che in breve gli spettatori stessi sono diventati protagonisti dello spettacolo.
Il tramonto, alle nostre spalle, ci dice che è tempo di mangiare tutti insieme, così le tovaglie si srotolano sulle lunghe tavolate, che arricchite con i prodotti della cooperativa Il Talento e altre leccornie giunte da aziende vicine, daranno ristoro ai presenti non solo nel corpo ma anche nell’abbraccio di una vera condivisione dei momenti.
Dopo aver ritemprato il corpo, prima che arrivi la notte si inizia a montare le tende per quanti hanno deciso di rimanere in pianta stabile e contemporaneamente si è provveduto a montare la postazione per la proiezione dei documentari fatti da ragazzi del territorio, di cui ne vantiamo uno tra le fila della nostra associazione.
Scesa la notte iniziano le proiezioni, lo schermo c’è, il proiettore pure, le zanzare non mancano. E le poltrone da prima visione? Nessun problema, le nostre balle multiuso corrono in nostro aiuto anche in questa occasione e in men che non si dica ecco le poltrone, e che cinema all’aperto sia!
Pian piano il sipario scende su questa prima bellissima giornata e anche l’ultima cerniera della tende si chiude per poi riaprirsi solo al mattino seguente alle prime luci dell’alba.
Altro vanto è che per qualcuno è stata la prima volta che ha dormito in tenda all’aperto… Vero Tommaso…?!
Bene, colazione e nuova riorganizzazione generale, arrivano altri asini dell’associazione Mamma Asina, 3 fattrici con 2 asinelli, uno dei quali nato da soli 40 giorni. Primo appuntamento della giornata è con l’intervento sulla bioedilizia tenuto dall’associazione Filo di paglia, che ha fatto dell’edilizia sostenibile e costruzioni in paglia il suo cavallo di battaglia.
morrovalle 2014 - 5All’esterno intanto iniziano i primi laboratori per la realizzazione degli spaventapasseri, che attirano da subito l’attenzione dei tanti bambini che pian piano si aggiungono e animano la mattinata a Il Talento.
Dalla cucina giungono sempre più nitidi i profumi di chissà quale buona ricetta in preparazione per l’ormai vicino pranzo. Si è fatto allora tempo di riorganizzare la tavola e come se le nubi avessero atteso che finissimo per tenderci una trappola, appena seduti tutti i commensali con la tavola imbandita ecco sopraggiungere uno scroscio di pioggia improvviso e abbondante!
morrovalle 2014 - 6La capacità di riorganizzarci è stata messa a dura prova, ma dopo un iniziale sconforto, le porta de Il Talento si sono aperte come le braccia di una generosa mamma e il trasferimento di tutto il necessario è stata solo questione di qualche minuto, viste le tante braccia a disposizione. L’inclemenza del tempo è durata solo per il tempo del pranzo, che è stato impreziosito ulteriormente dall’aumentato appetito. Il ritorno del sole è stato annunciato dallo svettare nel celo di un coloratissimo e gigantesco aquilone. Allora avanti tutti in mezzo al campo per vederne librarsi nell’aria altri sette di diverse forme, colori e geometrie, uno spettacolo davvero coinvolgente sponsorizzato dall’associazione Aquilotti di Morrovalle. Ebbene sì, per i più anziani, si è rischiata un’infiammazione dei muscoli cervicali tanto siamo stati col naso all’insù.
Un ragliare insistente ci richiama tutti al recinto degli asini di Mamma Asina e qui, dopo una prima spiegazione sulle qualità e peculiarità del prezioso latte d’asina, si è proceduto con una dimostrazione di mungitura, poi ci si è potuti dilettare con il contatto diretto dei pazienti asini in una vera e propria seduta collettiva di ono-terapia. Dopo queste esperienze posso sicuramente confermare che il vero beniamino dei bambini è davvero l’asino.
E’ poi la volta di Gabriele, che con le sue canne e falcione ci ha mostrato come costruire una “carticina”, un tempo utilizzata come porta leggera e copertura per i pagliai.
Intanto il teatro di paglia torna a popolarsi per la seduta di ortho-bionomy a cura dell’associazione Armonia e Salute, con lo scopo di fare un viaggio interiore passando dalla terra alla nostra esistenza fisica.
10670199_693128804097148_2742774012496030805_nLa curiosità poi si spinge col sorriso, anzi con molti sorrisi, verso una vecchia conoscenza dei nostri teatri di paglia, ovvero il fantastico yoga della risata promosso dall’associazione La Forza di Sci. Inutile dirlo, cominci tanto per ridere poi ne resti coinvolto ridendo. Come amo pensare, il sorriso è contagioso e questa occasione mi ha confermato l’ipotesi: in breve tutti i partecipanti erano travolti da una risata collettiva, interrotta solo dall’arrivo del gelato offertoci dalla gelateria Fortuna di Montecosaro. Quanti nasi colorati dai gusti di gelato andavano girando!
A proposito di colori, l’associazione L’Ulivo di Nonno Amato, col suo banco color lavanda, ci ha poi presentato la propria attività fatta di riscoperta delle erbe e in particolar modo delle molteplici proprietà della lavanda, che loro sapientemente trasformano per mille scopi diversi.
morrovalle 2014 - 3Nonostante l’inclemenza del tempo, in gran parte d’Italia in quel giorno, tranne che al talento, i nostri musicisti della FuturArkestra in pellegrinaggio per tutto il territorio nazionale con tappa finale di chiusura del tour proprio al nostro teatro di paglia, non con poche difficoltà, sono riusciti a raggiungerci. Inutile cercare di descrivere la magia del momento in cui hanno iniziato il loro concerto, avvolti dal teatro di paglia in sul calar del sole. Le note di flauto, chitarra e contrabbasso hanno creato un’atmosfera davvero unica ed emozionante, sentita davvero da tutti i fortunati rimasti fino a quel momento. Poche luci di candela, nonostante l’oscurità sopraggiunta, ci hanno permesso di richiedere diversi bis che i ragazzi della FuturArkestra non ci hanno negato. Un vero privilegio, momenti irripetibili se non al prossimo teatro di paglia.
Quale migliore modo per concludere un evento del genere se non con una cena fatta di cose semplici e genuine consumate tutti insieme? E allora forza cascio, ciausculu, pommidori, melangole, vino bono e condivisione vera. Ma le sorprese non sono finite, perché inebriati dal momento, dal lauto pasto e dalla nuova amicizia stretta con i ragazzi della FuturArkestra non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per chiedere un altro momento musicale e senza lasciarsi pregare ecco rispuntare come per magia gli strumenti, che ci hanno fatto ballare nonostante la stanchezza per l’intensa giornata.
Non potevamo immaginare una migliore chiusura. Poi sono stati gli abbracci, le congratulazioni, gli scambi di pareri sulla riuscita e sulle cose da riorganizzare per l’anno venturo a farla da padrone. Dover riaccatastare quelle balle è stato un po’ come vedere i titoli di coda di un film bellissimo, che ti ha stupito ed emozionato sinceramente. La cosa che mi consola è che la frase finale è: “…to be continued”, o meglio “cuntinuimo”, e allora dritti e sicuri verso il Teatro di Paglia 2015!
Grazie a tutti i partecipanti e a tutti quelli che ci hanno dato una mano, diventando così spettatori, protagonisti e interpreti di questo magnifico evento.

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2 thoughts on “Morrovalle fa il bis, tra asini, aquiloni e buona musica

  1. L’incontro con il Teatro di paglia è stata ed è un’esperienza davvero bella e ricca di umanità. Un grande grazie a tutti gli amici di Morrovalle che hanno creato una situazione davvero stupenda dal punto di vista della relazione umana e della valorizzazione delle relazione e dell’umanità. E’ stato un vero onore e piacere suonare per tutti voi!!! GRAZIE

  2. Grazie a voi… dal profondo del nostro cuore! Finalmente siamo alle prese con l’organizzazione della terza edizione del Teatro di paglia a Morrovalle… e ovviamente vi aspettiamo! Molti ci hanno chiesto e ci chiedono di voi, della vostra simpatia e della musica speciale che ci avete fatto ascoltare. Ci vediamo il 29 e il 30 agosto a Morrovalle!!!

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