Spagna: viva il “teatro de paja”!

4 vallbona spagna 2013

Il teatro di paglia varca le Alpi e i confini italiani, per accendere la propria magia dorata nella suggestiva Catalogna. Grazie al prezioso passaparola di alcuni membri di Slowfood Valdarno, a prendere il testimone in Spagna è stata la cooperativa agricola L’Olivera di Vallbona De Les Monges.

4 valbona spagna 2013Organizzare un teatro di paglia a ottobre non era impresa da poco, ma L’Olivera è abituata alle sfide difficili: fondata nel 1974, da sempre ha scommesso con passione e grande professionalità sulla produzione di vino e olio d’oliva di qualità. Un’impresa tutt’altro che scontata in un paese in cui l’attenzione ai prodotti locali e alle piccole imprese è meno diffuso rispetto all’Italia. A tutto questo la cooperativa unisce una forte attenzione al sociale e alle persone con disabilità, che aiutano nelle attività agricole e a cui sono dedicati interi spazi all’interno della cooperativa.

1 valbona spagna 2013Il teatro de paja di Vallbona è stato costruito il 19 ottobre 2013 all’interno della bella cantina della cooperativa e ha visto la partecipazione attiva dei soci e delle persone del luogo, che hanno poi alternato interventi poetici e giocosi, musicali e letterari, riprendendo l’idea di partecipazione attiva del pubblico alla creazione dello spettacolo che sta all’origine del teatro di paglia.

3 vallbona spagna 2013“Per questa prima edizione non ce la siamo sentiti di affrontare una vera e propria coincidenza scenica, ovvero senza una scaletta”  spiega Pau, un ragazzo dallo sguardo calmo e profondo, anima della cooperativa e di questo teatro (lo vediamo a destra nella foto più in alto tra le viti). “Abbiamo quindi unito una parte più strutturata a una più libera e improvvisata. E’ stato un vero successo: le persone hanno partecipato numerose, sia come spettatori che come attori“.

2 vallbona spagna 2013A chiudere la serata è stato un bellissimo monologo (nella foto qui a sinistra) che ha ripreso un testo di Manuel Vázquez Montalbán, il celebre scrittore, poeta e gastronomo spagnolo del quale ricorre quest’anno il decimo anniversario dalla morte.

La serata è proseguita con un assaggio degli ottimi vini dell’Olivera, una visita alla cantina e l’auspicio di organizzare una seconda edizione per l’anno successivo!

Si è creato così un ponte di grano tra la terra e chi la coltiva con amore e l’espressione artistica della gente comune. “Salutiamo con amicizia i nuovi amici catalani e ringraziamo Slowfood per il prezioso supporto” ha commentato Nicholas Bawtree, che ha costruito il primo teatro di paglia a Rendola (Arezzo) ed è stato ospite dell’evento. “Siamo molto felici del nuovo filo dorato che collega questo teatro di paglia a tutti coloro che credono in questa piccola utopia di libertà espressiva“.

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